No ai tagli e no alle proposte clientelari di Micheloni e Narducci
Le precisazioni di Cretti, direttore de La Rivista e Go-Italy
Zurigo, 31 Gennaio 2012 - Caro direttore, ho letto il comunicato di Sinistra Ecologia e Libertà a titolo "No ai tagli e no alle proposte clientelari di Micheloni e Narducci" che hai recentemente pubblicato. Non entro nel merito delle opinioni espresse: mi conforta constatare che, in quanto tali, restano fortunatamente discutibili.
Mi preme però precisare che in nessun caso nelle cosiddette "proposte clientelari" di Micheloni e Narducci si fa riferimento a fondi, che, conseguenza del risparmio conseguente al richiamo in Italia del personale docente di ruolo, dovrebbero esserere investiti nelle Camere di commercio italiane all'estero.Vero è che, a ben altro proposito, il senatore Micheloni ha fatto un riferimento esplicito ad un eventuale reivestimento di fondi nelle attività delle Camera di commercio italiane all'estero, che negli ultimi due anni anni visto decurtato il contributo (da poco più del 20% a poco meno del 7% delle volume d'affari sviluppato in progetti preventivamente approvati dal Ministero per lo sviluppo economico).
Nel caso specifico si trattava di una piccola parte (5 milioni di euro) del risparmio derivato dall'eventuale decurtazione dell'indennità del personale diplomatico. Nella stessa proposta si indicava che la parte preponderante dei fondi risparmiati (una quarantina di milioni di euro) andrebbe devoluta per la cooperazione e lo sviluppo. Con viva cordialità.
Giangi Cretti- Ddirettore Rivista e Go-Italy