Sabato, 28 gennaio dalle ore 19:00 alle ore 21:00 alla Casa d' Italia di Zurigo
L' Emigrazione siamo noi. Presentazione del tema "Emigrazione attraverso libri, poesie, canzoni e musica".
Zurigo - "Il nostro desiderio è di accompagnare l'emigrazione per un breve tratto del suo lungo cammino rivivendone alcuni momenti. Sono tante le storie che non saranno mai scritte. Sacrifici finiti nell'oblio della memoria storica. In un certo modo abbiamo voluto ricordare quanti hanno lasciato la propria Patria per lavorare in paesi diversi e lontani per dare loro un volto.
Emigrazione è per antonomasia viaggio e cambiamento. Un pellegrinaggio verso nuovi orizzonti. Per noi è stata una vera scoperta quella di realizzare di essere parte del mondo di emigrazione in quanto figli di emigranti italiani e la grande vera scoperta è di sentirci fieri e orgogliosi di esserlo.
Il Comitato difesa famiglie (Cdf) ha presentato venerdì, 16 dicembre 2011, il libro "Gli Emigranti Italiani: Protagonisti Invisibili" alla comunità italiana di Zurigo. È stata un'esperienza fantastica. Coinvolgente il confrontarsi con un passato di un salasso incredibile di emigranti che dall'Italia si è riversato in ogni parte del mondo. Emozionante è stato raccontare lo scorrere travolgente di questo immenso fiume di vite agli stessi protagonisti che con occhi lucidi ascoltavano le storie dell' emigrazione. Le loro storie. Siamo certi di suscitare il 28 gennaio ancora tante emozioni da un passato tutto nostro.
Il libro può essere richiesto inviando semplicemente il proprio indirizzo a comitato@c-d-f.ch Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Il libro è offerto chiedendo solo, un contributo libero che sarà devoluto nella cassa del Cdf per sostenere le spese legali per i truffati del patronato Inca-Cgil.
Il Comitato difesa famiglie, costituito dai figli delle vittime dell'Inca-Cgil di Zurigo si batte per un futuro sereno di tanti pensionati, vedove ed invalidi derubati dai loro risparmi e diritti pensionistici e perché le istituzioni coinvolte ottemperino ai loro obblighi. Tante famiglie vivono da parecchi anni senza la loro pensione e sicurezza finanziaria (www.c-d-f.ch).
Nel libro abbiamo anche inserito l'esperienza commovente di una protagonista che si batte da oltre 15 anni per una giustizia rubata ad oltre 220'000 connazionali italiani che dalla Svizzera sono rientrati in Italia dopo il pensionamento. Il tribunale per i diritti dell'uomo le ha dato ragione quest'estate. Noi le esprimiamo la nostra più profonda solidarietà insieme ad una grande stima ed ammirazione. Purtroppo anche in questa situazione si è constatato un totale abbandono dei nostri emigranti in difficoltà.
Si spera in una numerosa presenza per sfogliare insieme un passato tutto nostro. L'entrata è libera.
Marco Tommasini