Chiusura sportello consolare Biel-Bienne
Bienne, 10 Settembre 2011 - Il 1997 il Comites di Bienne ha preso in affitto un locale alla rue Centrale 99a. Questo locale ha due stanze per ufficio, più una sala d'aspetto per circa 10 persone. Visto che erano due stanze, una era riservata per il Comites e l'altra per i servizi consolari. Un impiegata del Consolato di Berna veniva due volte la settimana, il martedì tutta la giornata e il sabato fino a mezzogiorno. Dal 2004 veniva solo martedì pomeriggio e sabato mattina.
All'inizio del 2005 il Signor Console, per disporre di un'impiegata in più al Consolato, mi ha chiesto se fossi disposto a servire lo sportello consolare di Bienne. Nel decreto, che ho ricevuto, c'è scritto, che il mio lavoro era a titolo di volontariato, perciò per le oltre 350 ore di lavoro l'anno, non ho mai ricevuto nessuna retribuzione, ma le spese di viaggio, postali e telefoniche erano garantite. Poiché ero già pensionato, ho accettato queste condizioni.
Fino al 31.12.2008 ho ricevuto le mie spese senza problemi. Nel 2009 ho ricevuto solo le spese di viaggio e nel 2010 ho avuto pure problemi per ricevere le mie spese di viaggio. Il 31 marzo 2011 ho ricevuto parzialmente le spese di viaggio. Ho fatto un preventivo per il 2011, che con una somma totale di Fr. 550.- l'anno sarebbe garantito allo sportello Consolare di Bienne un servizio efficiente e soddisfacente. Mi è stato detto, che per il 2011 non erano garantite alcune spese. Così martedì 12 aprile 2011, dopo la consueta chiusura, ho consegnato la chiave alla Signora Presidente del Comites.
Per quanto riguardava i locali, l'affitto di Fr. 800.- al mese, era pagato dal Comites con i soldi che riceveva dall'Ambasciata, soldi stanziati dal Ministero degli Affari Esteri. Il Consolato pagava soltanto le spese per il telefono, che serviva in prima linea per dare informazioni.
Quest'anno il Comites non riceve più i soldi per l'affitto, quindi i locali sono stati disdetti. Dal 1° novembre 2011 alla rue Centrale 99a non c'è più l'Ufficio del Comites. Di fronte a queste disorganizzazione, sono impotenti Cgie, Comites e i nostri parlamentari eletti nella Circoscrizione europea. Perciò perché andare a votare alle prossime elezioni? I nostri parlamentari dicono sempre che l'attuale legge elettorale è catastrofica, parlano sempre che si devono dimezzare i parlamentari. Facendo questo, sapete quanti milioni di Euro si risparmierebbero all'anno? Ma chi si dà la zappa alle proprie gambe?
Tagliano servizi pubblici, servizi sociali, alla scuola ed i corsi di cultura italiana. Chi va di mezzo, siamo sempre noi emigranti, che abbiamo fatto progredire la nostra patria con le rimesse fatti con tanti sacrifici molti anni fa. Comunque i corrispondenti consolari non sono stati revocati, perciò comunico a tutta la collettività italiana della circoscrizione del cantone di Berna, in special modo coloro che abitano a Bienne e Seeland, che possono contattarmi per qualsiasi in-formazione o pratiche che riguardano il Consolato.
Il Corrispondente Consolare, Cav. Giovanni Magno, Tel. 032 384 49 91