Il Pdl all’estero ormai “barzelletta” del centro destra
Bienne, 18 Giugno 2011 - Il senatore Juan Esteban Caselli, nominato nel novembre scorso dal presidente del partito Silvio Berlusconi coordinatore del Popolo della libertà (Pdl) nel mondo, nel giro di questi ultimi otto mesi è riuscito a diventare la “barzelletta” del centro destra.
Breve cronaca: nel mese di gennaio, quindi dono due mesi dalla nomina (mamma che fatica!) ha annunciato che avrebbe designato presto i coordinatori di ripartizione, ma lo ha fatto solo qualche settimana fa. Coordinatori, comunque, che fino ad oggi, risultano o troppo impegnati in Parlamento o completamente assenti sul territorio, soprattutto se parliamo della ripartizione Europa.
Poi: a marzo Caselli ha dichiarato più volte di essere contro Berlusconi perché non aveva ottemperato all’esborso di 10 milioni di euro da lui richiesti per soddisfare le esigenze del suo collegio.E nel mese di maggio comunica ufficialmente di essersi dimesso da coordinatore del dipartimento Italiani nel mondo del Popolo della Libertà, ma anche dal gruppo del Pdl al Senato. Caselli parla chiaramente della poca considerazione nutrita, da parte del suo partito, nei confronti degli italiani che vivono all'estero. Infine, fa un pubblico appello ai colleghi Senatori e Deputati eletti nella Circoscrizione estera affinché, lasciando in disparte le ideologie politiche e mettendosi tutti sotto una stessa bandiera tricolore, procedano alla creazione, sia al Senato che alla Camera dei Deputati, un Gruppo parlamentare proprio che possa prendere il nome "Italiani all'Estero" per difendere gli interessi di tutti quelli che hanno espresso la loro fiducia in coloro eletti all'estero.
Passa poco tempo dopo le sue dimissioni e Caselli torna a intervenire su alcune agenzie come senatore del Pdl, nonché in qualità di coordinatore del Pdl all'estero. Ci ripensa, quindi, e dichiara: "Nella mia qualifica di responsabile del settore Italiani nel Mondo del Pdl, ribadisco quello che ho opportunamente dichiarato tramite un comunicato stampa nel quale asserivo che tutte le nomine fatte precedentemente alla mia nomina ufficiale come responsabile del settore Italiani nel Mondo del Pdl da parte del Presidente Silvio Berlusconi, in data 11 novembre 2010, restavano senza valore fin dal momento della sua riconferma o revoca. Si informa - prosegue la nota del senatore - che gli attuali responsabili che ho avuto il piacere di nominare sono: sen. Basilio Giordano, responsabile per l'America Centrale e Settentrionale; on. Amato Berardi, vice responsabile per l'America Centrale e Settentrionale; on. Guglielmo Picchi, responsabile per l'Europa; sen. Raffaele Fantetti, vice responsabile per l'Europa; on. Giuseppe Angeli, vice responsabile per l'America Meridionale; Tomas Catapano, vice responsabile per l'America Meridionale".
Naturalmente, fino ad oggi, nessuna reazione da parte dei suoi colleghi di partito eletti all'estero. Forse è meglio così: quando non si ha niente da dire è meglio tacere, almeno si evitano ulteriori figuracce. Ma aspettiamo con ansia la prossima mossa. Si sa, come dicono gli antichi, ridere fa sempre bene alla salute. Sarà una minima consolazione. Ma almeno questa ce la devono questi signori. Dopo tutto, se vivono un momento della loro vita da privilegiati lo devono agli elettori ed alle elettrici che hanno creduto in loro. O no?
Pasquale Sacino