Fermo Borghezio: l'ambasciata d'Italia in Svizzera chiede chiarimenti
Berna, 11 Giugno 2011 - In riferimento al fermo dell'onorevole Mario Borghezio (Lega Nord) avvenuto a St. Moritz in data 9 giugno, su istruzione della Farnesina l'ambasciata italiana in Svizzera ha chiesto alle autorità locali una attenta verifica della dinamica dei fatti e l'individuazione di eventuali responsabili. Lo si apprende da fonti del ministero.
L'europarlamentare leghista ha affermato di essere stato malmenato dalla sicurezza che garantisce la riservatezza della riunione del Club di Bilderberg, riunito lo scorso 9 giugno a St. Moritz. Borghezio aveva chiesto di assistere alla riunione esibendo il suo passaporto e il tesserino da parlamentare europeo ma è stato allontanato in malo modo dalla Suvretta House, dove siedono in riunione quelli che l'eurodeputato della Lega ha definito "i padroni del mondo". Successivamente è intervenuta la polizia svizzera, fermando lo stesso Borghezio.
Il Gruppo Bilderberg (detto anche conferenza Bilderberg o club Bilderberg) è un incontro annuale per inviti, non ufficiale, di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità influenti in campo economico, politico e bancario. I partecipanti trattano una grande varietà di temi globali, economici, militari e politici.
Borghezio minaccia denuncia penale
"Ci hanno trattati un po' come extracomunitari,
è stato leso il mio diritto di parlamentare"
Milano, 10 Giugno 2011 - Minaccia di sporgere denuncia penale Mario Borghezio, il deputato europeo della Lega Nord "malmenato" da agenti della Securitas giovedì sera a St. Moritz mentre tentava di accedere alla Conferenza Bilderberg e preso in seguito in consegna dalla polizia cantonale grigionese. Lo ha indicato oggi a Milano lo stesso eurodeputato in una conferenza stampa, senza precisare nei confronti di chi intenda procedere.
Ieri sera mentre si trovava in custodia per accertamenti presso la polizia grigionese, Borghezio ha contattato il consolato italiano di San Gallo e l'ambasciata italiana di Berna, hanno confermato oggi all'ATS fonti del ministero italiano degli esteri a Roma. Si è trattato - ha precisato la fonte - di un normale caso di assistenza consolare nei confronti di un cittadino italiano in difficoltà. La rappresentanza diplomatica si è rivolta alle autorità di Coira per chiarire i fatti. Poco prima della mezzanotte Borghezio ha potuto rientrare in Italia.
Oggi Borghezio ha incontrato la stampa nella sede federale leghista di via Bellerio, a Milano, insieme al capodelegazione al Parlamento Ue, Francesco Enrico Speroni. "Il nostro operato è stato legittimo - ha detto - l'opinione pubblica europea ha il diritto di essere informata su discussioni che riguardano questioni di rilievo pubblico, invece sono stato picchiato".
L'eurodeputato e il suo assistente si sono presentati all'Hotel Suvretta di St. Moritz dove era in programma la riunione. Quando hanno tentato di accedere alla zona riservata, "c'è stata una reazione violenta delle forze speciali" preposte alla sicurezza. "Ci hanno trattati un po' come extracomunitari - ha osservato Borghezio - ma il vero problema è che è stato leso il mio diritto di parlamentare. Io e il mio assistente siamo anche stati fotosegnalati dalla Polizia come dei delinquenti. Stiamo preparando una denuncia penale. Siamo stati trattenuti dalle 18 alle 24 nel commissariato centrale di polizia di St. Moritz", ha detto Borghezio. In seguito è stato notificato loro un "provvedimento di allontanamento dal Cantone dei Grigioni per 3 giorni, per tutta la durata dunque della riunione". "Un vulnus ai nostri diritti di parlamentare e assistente parlamentare", ha aggiunto. L'esponente del Carroccio ha precisato di aver scritto una lettera al presidente dell'Europarlamento, Jerzy Buzek, per riferire dell'accaduto e chiedere un intervento sull'episodio di ieri.
Sull'onda di quanto accaduto, la Lega invita l'Unione Europea a fare chiarezza sulle riunioni del Club Bilderberg, in particolare per appurare se ad esse partecipino anche rappresentanti della Commissione europea o della Banca centrale europea (Bce), le cui decisioni possano in qualche modo essere influenzate. Il Carroccio presenterà un'interrogazione e una risoluzione al Parlamento europeo in questo senso.
"Bilderberg è un'associazione segreta, che gode evidentemente di un regime di extraterritorialità, ma l'Europa è e deve continuare a essere il regno della trasparenza", ha detto Speroni, cui toccherà formulare l'interrogazione e la bozza di risoluzione da presentare a Strasburgo. L'incidente di Borghezio non è stato l'unico ad aver turbato, ieri pomeriggio, la quiete di St. Moritz: vicino all'hotel dove si tiene la conferenza, agenti di polizia hanno scoperto "diversi oggetti sospetti" nell'automobile di due vodesi di 36 e 58 anni. Specialisti della polizia zurighese hanno tuttavia potuto stabilire in seguito che non si trattava di materiale pericoloso, in particolare di esplosivi. I due uomini sono stati ugualmente deferiti alla Procura pubblica e verranno denunciati per perturbazione dell'ordine pubblico.
Il Club Bilderberg, detto anche Conferenza Bilderberg o Gruppo Bilderberg, è un incontro annuale per inviti, non ufficiale, di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità influenti in campo economico, politico e bancario. I partecipanti trattano una grande varietà di temi globali, economici, militari e politici.