Schenone e Bodrato (Lega Nord - Svizzera)
"L’unità d’Italia inizio di tutti i problemi"

Berna, 21 Febbraio 2011 - "Onde sgombrare il campo da equivoci facciamo presente di scrivere questo articolo a titolo personale e non è nostra pretesa rappresentare la posizione ufficiale della Lega Nord Estero o la posizione di tutti i leghisti sul dibattuto tema dell’unità d’Italia. Personalmente il problema di festeggiare o meno l’unità d’Italia non ce lo poniamo nemmeno, per noi l’unità d’Italia è stata una delle maggiori sciagure che potevano capitare ai popoli della penisola".
Questa l’opinione di Andrea Schenone e Cristina Bodrato, consiglieri nazionali della Lega Nord Estero per la Svizzera, che intervengono così sul dibattito riaperto dalla Lega in Italia, all’indomani dell’ultimo Consiglio dei ministri che ha stabilito ufficialmente il 17 marzo Festa nazionale, anche se solo per quest’anno. Per i due leghisti, "con l’unità d’Italia, se si analizza bene la storia, inizia anche la terribile tragedia dell’emigrazione di massa all’estero, sia al Nord che al Sud. Prova evidente che l’unità non portò a nessun tangibile beneficio tra il popolo. Ancora oggi a distanza di oltre un secolo e mezzo possiamo dire di essere uno Stato ma non siamo mai stati e, probabilmente non saremo mai, una Nazione".