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Referendum 2011
Entro il 14 Aprile l'opzione per votare in Italia

Roma, 7 Aprile 2011 - Lunedì scorso sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti con cui il Presidente della Repubblica ha indetto i quattro referendum – nucleare, acqua, legittimo impedimento e affidamento dei servizi pubblici - per cui, sia in Italia che all’estero, si voterà il prossimo giugno. Diverse le tempistiche perché i connazionali voteranno per corrispondenza: dunque in Italia si andrà alle urne il 12 e 13 giugno; all’estero le schede arriveranno entro il 29 maggio e andranno rispedite entro il 9 giugno.
I connazionali stabilmente residenti all’estero che desiderano votare in Italia hanno tempo fino al prossimo 14 aprile per comunicarlo al Consolato: per essere esercitata validamente, l'opzione per votare in Italia deve contenere nome, cognome data e luogo di nascita, firma dell'elettore.
La seconda scadenza riguarderà i temporaneamente all’estero - militari o appartenenti a forze di polizia in missione internazionale, dipendenti di amministrazioni pubbliche all’estero per motivi di servizio, professori universitari ed i loro familiari conviventi: se vorranno votare per corrispondenza, dovranno comunicarlo al Consolato di riferimento, sottoscrivendo una dichiarazione ai fini elettorali entro il prossimo 8 maggio. In caso contrario, per votare dovrebbero tornare in Italia senza che sia previsto alcun rimborso per il viaggio. Rimborso che invece è previsto (per il 75% del biglietto di viaggio) per gli italiani stabilmente residenti in Paesi con cui l’Italia non ha concluso apposite intese e che, quindi, per votare sono obbligati a tornare in Italia.
Per il voto per corrispondenza, i Consolati provvederanno ad inviare il plico con il materiale elettorale (schede e istruzioni sulle modalità di voto) al domicilio indicato dai connazionali. Chi non ricevesse il plico entro il 29 maggio, potrà recarsi di persona al proprio Ufficio consolare di riferimento per verificare la propria posizione. Le schede votate dagli italiani residenti all’estero devono tornare ai Consolati entro le 16.00 del 9 giugno per poi essere trasmesse in Italia, dove verranno scrutinate dall’Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estero istituito presso la Corte di Appello di Roma. (aise)