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L'on. Razzi solidale con Tredanari

 

Roma, 28 Ottobre 2010 - Il consolato di Losanna, che ha un bacino di 57.000 cittadini italiani, chiude, mentre restano aperte “incomprensibilmente” le sedi diplomatiche di Neuchâtel e Wettinghen, che hanno “un bacino di utenza di gran lunga più piccolo”. Questa la considerazione dell’on. Antonio Razzi, deputato dei Italia dei Valori (IdV) eletto in Euripa, sulla chiusura oramai definitiva del Consolato di Losanna, in seguito alla lettera di denuncia che la presidente del Comites Vaud e Friburgo, Grazia Tredanari, ha inviato al ministro degli Affari Esteri, Franco Frattin.
Nella sua “denuncia urlata”, Grazia Tredanari afferma che il contratto di affitto della sede del Consolato generale di Losanna è stato disdetto ed il personale ha in questi giorni ricevuto comunicazioni di trasferimenti, “senza che vi sia stata una sola comunicazione ufficiale da parte del nostro Ministero degli Esteri”, lamenta l’on. Razzi, responsabile per l’Italia dei Valori nel mondo, il quale si chiede “chissà perché e per fare un favore personale a chi si è preferito tenere aperte senza il suffragio della logica le sedi consolari di Neuchâtel e Wettinghen che con Losanna non possono affatto competere per numero di utenti”.
La professoressa Trenadari ha scritto al Ministro Frattini lamentando l’atteggiamento di insofferenza e di mancato rispetto non fosse altro per la mancanza di una informazione preventiva che avrebbe potuto consentire una più consona pianificazione futura delle necessità dei concittadini italiani residenti a Losanna.
E Razzi è “solidale con la Trenadari. Per Losanna mi sono battuto strenuamente”, spiega il deputato, “presentando anche una interrogazione parlamentare, ma non c’è stato nulla da fare, non sono stato capace di capire la logica che il Ministro ha voluto attuare”. Né tanto meno, conclude Razzi, Frattini “ha fatto il possibile a che si capisse” tale logica “per spiegare a mia volta alle comunità la scelta scellerata. Andavano chiuse le sedi invece di Neuchatel e Wettinghen non Losanna”.