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Finanziaria per gli italiani all’estero
Antonio Razzi: "Scritto l’epitaffio definitivo"

  

Roma, 20 ottobre 2010. Per gli italiani all’estero, il 20% in meno per l’anno prossimo venturo. E’ quanto previsto dal piano di bilancio della finanziaria per il triennio 2011-2013.Le cifre degli stanziamenti sono destinate a scendere  ancora nel 2012 e nel 2013 con un ulteriore 12% all’anno.«I vertici dei Comites si dimetteranno progressivamente, quello di Miami ne è un esempio, dal momento che il dimenticatoio è il luogo nel quale sono stati relegati tutti gi italiani all’estero- ha commentato Razzi alla pubblicazione del Bilancio di previsione dello Stato- non si prevede assolutamente nulla di buono e non solo per i prossimi tre anni, ma per il futuro stesso degli italiani all’estero».

La logica dei tagli sta tutta nel risparmio ma le critiche puntano a denunciare la indiscriminata potatura di fondi e risorse. «Come se in una famiglia si decidesse di non mangiare più per fare fronte alle spese e pagare i debiti – ha spiegato il responsabile per l’Italia dei valori nel mondo- il fatto è che questo governo, lo abbiamo sempre saputo, non ha in alcuna considerazione le nostre comunità all’estero. Mi rivolgo a quanti sono ancora lusingati dal PDL e dalle sue promesse fasulle, svegliatevi, vi stanno buggerando, non avrete mai niente. Niente di niente, non sperate a candidature a incarichi e quant’altro. Noi come Italia dei Valori denunceremo senza tregua questo orientamento masochistico ed irresponsabile. Ma vi siete chiesti –continua rivolgendosi all’elettorato del centrodestra- dove stanno i vari vostri referenti: Picchi e Fantetti per esempio senza contare il ritorno prevedibile di Romagnoli? Immagino che saranno spariti dietro ad un angolo e che non abbiano la faccia di presentarsi alle comunità alle quali non possono raccontare storielle – ha concluso-».