Ricordi di Faustina Lapadula
Faustina era originaria di Irsina in provincia di Matera, una regione da dove fino ad alcuni decenni or sono si emigrava alla ricerca di lavoro. Questa via obbligata fu percorsa anche da Faustina e Raffaele, che 50 anni fa si trasferirono a Diessenhofen e successivamente a Sciaffusa. La famiglia si allargò con la nascita di Angela, Raffaele e Ornella e dei nipoti.
Faustina era attenta e vigile verso le condizioni sociali e culturali della nostra comunità, in particolare all'integrazione della nostra gente alla cui emancipazione ha dedicato la sua vita, una passione che la portava ad esporsi in prima persona e a coinvolgere donne e uomini, e non solo cittadini italiani. Sciaffusa è sempre stata una tappa obbligata per i rappresentanti di associazioni, donne e uomini di cultura e del mondo politico italiani.
Ogni volta che Faustina ci ha invitati a Sciaffusa per moltissimi di noi è sempre stata una grande festa. Ogni occasione era buona per incontrare la comunità, le sue amiche ed i suoi amici, le compagne ed i compagni e conoscere il suo mondo, fatto di persone gioiose, semplici ma piene di grande entusiasmo e di profonda umanità. Questa gente ha fatto grande la Svizzera, ha arricchito l'Italia. E a Sciaffusa grazie a Faustina ed ai suoi compagni ed amici si sono organizzati convegni, incontri di levatura nazionale ed europea. Tra questi l'incontro delle donne lucane in Europa, riportato in un'apposita pubblicazione, che Ella aveva caparbiamente organizzato e che ha simboleggiato quel legame profondo con la sua terra d'origine.
Le vicissitudini del nostro paese sono sempre state al centro degli interessi di Faustina, come anche l'amore per Raffaele e per i suoi figli.
Cavaliere della Repubblica italiana per la solidarietà è stata impegnata da sempre nelle associazioni italiane, nelle istituzioni locali dei Comites di Scaiffusa e di Zurigo, per far avanzare i diritti e le pari opportunità delle donne e dei meno fortunati, per fare affermare il rispetto dei diritti all'istruzione degli adulti nel passato e delle giovani generazioni oggi, per favorire la diffusione e la promozione della lingua e della cultura italiana in questa area della Svizzera.
La sua storia si è incrociata con il destino di tante donne, di numerose mamme italiane che assieme al suo spirito innovatore, alla sua passione ed al suo amore per il prossimo hanno scritto le più belle pagine della presenza italiana in Svizzera. Se oggi gli italiani in Svizzera hanno raggiunto un alto grado d'integrazione e di rispetto gran merito è dovuto anche a figure come quella di Faustina, che si sono spese per far avanzare questi difficili processi che ad ogni piè sospinto rischiano di essere messi in discussione. Da una sua intuizione è nata l'Associazione nazionale delle donne italiane impegnate in politica. Il suo spirito di donna irrequieta verso le avversità della vita l'ha vista sempre in prima fila impegnata in politica, nel partito comunista italiano prima e tra le protagoniste convinte della nascita del partito democratico, che ha diretto e fondato a Sciaffusa. In questa funzione era in contatto diretto con i nostri parlamentari eletti nella circoscrizione estero, era spesso presente ad iniziative in Svizzera ed in Europa e non disdegnava recarsi a Roma per far sentire le ragioni della sua gente.
Faustina ci ha dato tanto e ci lascia in eredità un impegno a proseguire la sua opera per sollevare la sorte di chi quotidianamente deve inventarsi una storia per dare senso alla propria vita.
A Raffaele, Angela e Ornella, ad Alessio esprimiamo la nostra vicinanza in questo triste momento che ci porta a ricordare il valore di una figura impareggiabile nello spirito e nella passione per il bene comune.
Che la terra ti sia leggera e che il tempo sia clemente, cara Faustina.
Michele Schiavone