LACRIME DI COCCODRILLO
Wangen (SZ), 9 Dicembre 2010 - Mentre il Movimento per i diritti degli italiani all'estero (Modie) continua imperterrito a operare nel solo intendo di migliorare e tutelare gli interessi degli Italiani all'estero, nella sgangherata attuale opposizione parlamentare, al contrario, si beccano come galletti in un solo pollaio. Basta leggere il settimanale Rinascita del 26 novembre 2010, soffermandosi alle pagine 8 e 9, per rendersi conto di quanto il centrosinistra e compagnia tengono realmente agli italiani che vivono oltre i confini nazionali. Essi sono già immersi nella campagna elettorale, ormai imminente.
Il problema sta nel fatto che a beccarsi siano due persone che stanno dalla stessa parte: l'on. Antonio Razzi dell'Idv e il piddino Michele Schiavone, membro del fantomatico Cgie. Il reale intendo dell'on. Razzi è quello di abolire l'ormai vecchio e putrefatto Organismo, che pesa (e non poco). Sulle spalle degli Italiani ? Bene! Allora, qualora non l'abbia già fatto, presenti una proposta di legge ad hoc. Assicuro che proporrò al Modie di sostenerla.
Nella trasmissione radiofonica di Rinascita, andata in onda lunedì 29 novembre 2010, il giornalista Giangi Cretti ha, evidenziato i tagli dell'attuale finanziaria in materia di emigrazione, soffermandosi a più riprese nell'ormai telenovela della ristrutturazione della rete consolare. Avrei voluto rispondere in diretta al giornalista Cretti, ma l'intasamento delle linee telefoniche mi ha impedito di rammentargli alcune cose. Lo faccio tramite la stampa ricordando non solo a lui, bensì a tutti quei paladini della giustizia del centrosinistra che piangono lacrime di coccodrillo. A chi conosce la leggenda del coccodrillo che piange, è facile trarne le conseguenze. Sarebbe opportuno ricordare, almeno una volta ogni anno, la famigerata "finanziaria 2007", ossia la Legge 27 dicembre 2006, n.269, comma 404, lettera g. Noi del Modie proviamo a farlo onde evitare dimenticanze alquanto sospette. L'anno scorso , nella speranza di riempire ai sinistrati i vuoti di memoria, lo fece il nostro presidente Antonio Lanza.
Ritorniamo alla Legge finanziaria 2007. Tema: ristrutturazione della rete consolare. Ebbene, cari connazionali emigrati all'estero, cominciò tutto da quella sciagurata legge finanziaria per l'anno 2007 che il centrosinistra e i loro compagni di sventura votarono e approvarono. Mi chiedo, anzi chiedo ai parlamentari del centrosinistra e ai loro elettori: tagliare allora era da considerarsi giusto, mentre oggi, al contrario tagliare è da irresponsabili? Signori (sic!) che adesso state all'opposizione, smettetela di piagnucolare anche su ciò che voi stessi decideste. Gli Italiani, in patria e all'estero sono già vaccinati contro il virus portatore dei "rossi" fumosi e coccodrilleschi piagnistei.
Franco Giorno - Vvice presidente Modie